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Come leggere e capire lo schema elettrico di un notebook

Scritto da Magur. Postato in Ricerca Guasti

Alcuni utenti mi hanno fatto questa domanda ed in vari post del forum ho riscontrato questa difficoltà, quindi cercherò di spiegarlo in modo semplice e spero comprensibile a chi leggerà questo articolo.

Voglio ricordare per l'ennesima volta che lo scopo del sito è quello di cercare di insegnare delle tecniche di riparazione delle schede madri, quindi è necessario avere delle conoscenze di elettronica almeno di base, qualche strumento di lavoro e sopratutto voglia di capire quello che si sta facendo, NON vogliamo fare delle riparazioni "telecomandate" a distanza.
Quindi vi prego di leggere con calma questo articolo e se necessario rileggetelo più volte perchè non è semplice per me scriverlo e per voi capirlo, eventualmente se avete domande usato la funzione di "commento" presente alla fine del testo.

Ricordo che per il riconoscimento dei componenti sulla scheda, potete leggere questo articolo
http://www.faidatepc.it/consigli/42-come-riconoscere-i-componenti-smd-sulle-motherboard

Partiamo dalla Simbologia dei Componenti, ognuno di essi viene identificato in modo univoco in uno schema, quindi avremo (i più comuni):
Senza titolo 1
Senza titolo 2

A questo punto vi spiegherò qualcosa di più specifico prendendo come riferimento delle parti di circuito che nella maggior parte dei casi in cui il notebook non si accende, sono maggiormente "indiziate" di malfunzionamenti, queste sono riferite ad un portatile HP ma nella maggioranza dei casi sono simili in quasi tutti i computer.
Ricordo che cliccando sulle immagini queste si ingrandiscono.

Nella foto sotto potete osservare come il "nome del segnale" identifichi una determinata tensione, in questo caso in quel punto ci dobbiamo aspettare una +3 Volt

Senza titolo 3

A sinistra vi faccio osservare lo stesso "nome del segnale" con affianco dei numeri che corrispondono ad altrettanti numeri di pagina dove ritroverete lo stesso segnale, in questo caso 3VCPU.
Non sempre troverete quest'ultima informazione riportata sullo schema, in ogni caso nel pdf potete usare la funzione "cerca" (CTRL+f) per poter trovare tutti i punti dove si dirama una certa tensione oppure sigle di componenti, etc.
Quindi ricordate che nella maggior parte dei casi, il nome del segnale vuole dire "qualcosa", quindi una 5VCPU vorrà dire che ci dobbiamo aspettare una +5 Volt e che questa servirà come alimentazione ad una sezione della CPU, un altra tensione che troverete spesso in giro è la VIN che sta ad identificare appunto "tensione di ingresso" e cioè la 19 Volt che viene fornita dal caricabatteria/alimentatore.

Osserviamo adesso questa parte di schema che ci fa vedere come la tensione del caricabatteria và ad alimentare tutti i successivi alimentatori switching presenti nel portatile, la cosidetta VIN

esempio2

La tensione positiva di 19 volt applicata tramite il connettore sulla motherboard (CN17 pin 1,2,3), passa attraverso l'induttanza PL10 (il senso della corrente è indicato dalla freccia) ed arriva al punto VA1, quindi se quì non abbiamo tensione, controlliamo i componenti precedenti ed eventualmente togliamo PL10 per "sezionare" la parte che ci interessa.
In questo modo se (ad esempio) il condensatore PC121 è in corto, al punto 1 vedremo "comparire" la 19 volt, mentre al punto 2 potremo misurare una bassa resistenza verso massa, per contro se la tensione al punto 1 è quasi a 0 volt, ci potrebbe essere il PC125 in corto oppure il connettore di alimentazione dissaldato.
Successivamente verifichiamo se la nostra corrente passa attraverso il diodo PD3 misurando a valle di esso la presenza della 19 volt, quindi sul pin 3. Questa tensione è anche l'ingresso del mosfet PQ1 (pin 1,2,3), il suo gate (pin 4) sarà ad una certa tensione di pilotaggio a seconda del tipo di mosfet (canale N o P dipende dallo schema), la sua uscita (pin 5,6,7,8) deve essere sempre a 19 volt e così siamo giunti al punto "PWR_SRC". Questo punto è collegato alla resistenza di misura PR142 che a sua volta è "letta" dall'integrato che vedete in basso che si occupa della gestione di tutta questa parte di alimentazione che comprende l'alimentatore/caricabatteria e la batteria, così siamo arrivati alla VIN (freccia blu) che troveremo in giro per lo schema ad alimentare gli altri alimentatori switching. Il mosfet PQ4 fa da interruttore per la tensione che va a caricare la batteria, quindi se (ad esempio) il portatile si accende ma la batteria non si carica, il problema potrebbe essere proprio sul mosfet che fa da interruttore della carica. Un ultima considerazione su questa parte di schema: quando il pc non si accende proprio solitamente il problema è in questa sezione e a volte si rompe l'integrato di controllo, quindi dopo aver controllato la bontà dei mosfet prendete subito in considerazione questa ipotesi.

esempio

In questa parte di schema cercherò di spiegarvi il funzionamento di uno dei tanti alimentatori switching presenti sulla scheda del portatile, la maggior parte di questi alimentatori va già in funzione quando inserite lo spinotto del caricabatteria nel notebook, sopratutto come le tensioni dell'esempio e cioè +3V e +5V, solitamente le tensioni già presenti e quelle dipendenti dal pulsante di accensione sono riportate sulle pagine iniziali o finali dello schema, quindi la prima cosa da fare è verificare la presenza delle tensioni come evidenziato al punto O, parliamo della 3VPCU e della 5VPCU.
Se una o entrambe le tensioni non sono presenti, vediamo come capire dove è presente il guasto se una o più tensioni mancano.
La VIN che abbiamo visto nello schema precedente è applicata al punto A, se già quì non avete tensione, provate a sollevare un capo dell'induttanza H, questo perchè se dopo l'induttanza un qualche componente è in corto verso massa, tutta la corrente che attraversa l'induttanza H (freccia rossa) sarà dispersa e la tensione misurata di VIN sarà circa 0 volt. Come spiegato in un altro articolo, immaginate che la corrente sia un flusso di acqua che attraversa l'induttanza H e che scorre da A verso B', se ad esempio il condensatore PC119 (a sinistra di H) è in corto verso massa immaginatelo come un tombino ... quindi tutta l'acqua che dovrebbe arrivare a B' cade nel tombino (PC119) e viene persa, adesso sostituite l'acqua con la corrente elettrica e il gioco è fatto ... lo spero perchè più semplice di così non riesco a spiegarlo ... proseguiamo.
Ovviamente se dopo aver sollevato l'induttanza H la tensione su VIN è sempre vicina allo 0, il problema potrebbe essere ad esempio su PC116 oppure su un qualsiasi condensatore collegato alla VIN (punto A), quì potete capire l'importanza di avere lo schema, senza di esso è quasi impossibile riparare una scheda.
Se i condensatori (segnati con le frecce viola) PC116, PC119, PC171 e PC115 sono tutti buoni, la nostra ormai "famosa" 19 volt è presente al punto B' ed è applicata al mosfet C (PQ35), il verso della corrente è come sempre evidenziato dalla freccia rossa. Vi voglio far notare questa particolare configurazione della coppia di mosfet PQ35/PQ36, in questo caso non sono utilizzati come interruttori ma come regolatori di tensione, pilotando opportunamente i due pin di gate (punti D) ogni mosfet si predispone con una resistenza diversa, in questo modo si crea un partitore di tensione (il secondo mosfet è collegato a massa) in modo da ottenere la tensione desiderata, questa regolazione è fatta dall'integrato X. Ritornando all'esempio dell'acqua, il mosfet PQ36 è collegato a massa e quindi dovete immaginarlo (per la corrente) come un tombino regolabile dove far passare solo la quantità d'acqua desiderata, l'acqua che resta in mezzo ai due mosfet determinerà la tensione che il progettista ha voluto ottenere ... chiaro ? Quindi se al punto L non abbiamo tensione, proviamo a sollevare l'induttanza PL7 per capire se il problema è a monte (punto 1) oppure a valle (punto 2), nel primo caso potrebbe essere guasto PQ36 (magari in corto verso massa) oppure interrotto PQ35, nel secondo caso andiamo a controllare se uno dei condensatori PC89, PC87 o PC92 è in corto verso massa.
La seconda linea di alimentazione in questo schema parte da B'' che replica esattamente il punto B' e dal quale potete fare la stessa analisi come descritta precedentemente.
Un ultima considerazione: come accennato prima, di queste parti di schema ne trovate altri, ognuno di essi fornisce una certa tensione per il funzionamento della scheda, succede spesso che il "colpevole" sia proprio l'integrato di controllo (segnato nello schema con la X) oppure uno dei mosfet che riduce la tensione (solitamente si apre quello sopra e non quello verso massa), quindi se necessario dissaldate sempre un capo del componente sul quale avete dei dubbi e fate ulteriori misure, poi venite nel forum a farvi aiutare.
So che per me è facile ma lo ripeterò all'infinito, cercate di capire cosa state facendo, sopratutto se riparate i portatili anche per altri, solo così mano a mano sarete sempre più indipendenti e riuscirete a lavorare velocemente sulle schede, vi aspetto nel forum.

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Magur

Comments   
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#18 Magur » 2015-03-06 11:47

Citazione Polaris64:
Uno dei problemi da rompicapo è l'individuazione dei componenti, con scritte assenti o non rintracciabili immediatamente. Si perde molto tempo. Hai dei consigli per evitare tutto questo???


Hai ragione, dove manca la serigrafia è molto difficile rintracciare i componenti se non aiutandosi con le sigle degli integrati intorno ai quali si possono identificare i componenti passivi senza sigla. Più di così non saprei ...

Magur

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#17 Polaris64 » 2015-03-06 11:38

Ottimo articolo ben fatto. Uno dei problemi da rompicapo è l'individuazion e dei componenti, con scritte assenti o non rintracciabili immediatamente. Si perde molto tempo. Hai dei consigli per evitare tutto questo???
Ringrazio e Saluto tutti gli utenti del forum
Remo :cry: :cry: :cry: :cry:

Polaris64

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#16 autospillo » 2014-08-23 08:59

complimenti bella guida anche per un inesperto come me vorrei sapere se esiste una guida dove dei simboli degli schemi tipo vvts e via dicendo

autospillo

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#15 marcello » 2014-06-12 13:45

Grazie a tutto lo staff, un particolare ringraziamento, a MAGUR; per la cortesia, la Professionalità , , e la pazienza, con la quale spiega aspetti di difficile comprensione, in modo comprensibile, ha chi ha la passione dell'elettronic a. Grazie a tutti , Grazie Magur. :lol:

marcello

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#14 Fabyj » 2014-04-17 15:10

Ottima guida Magur! ;)

Fabyj

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#13 Magur » 2014-02-19 18:54

Citazione giampitt:
Non ho parole, anzi ne ho 2: Finalmente e Grazie.
Finalmente perchè da appassionato ma per nulla tecnico adesso ho capito come leggere uno schema.
Grazie perchè hai messo su questo sito, davvero mancava qualcosa del genere, chiaro e utile. Io ero alla ricerca di qualcuno che aggiustasse il mio pc, ma non trovavo nessuno, alla fine ho deciso di provarci io e grazie ai tuoi post sono quasi arrivato alla soluzione.
Mi manca un pò (penso che chiederò nel forum qualche aiuto) ma senza le tue spiegazioni il mio pc sarebbe finito nell'immondizia, è bello dare nuova vita alle cose rotte
Ovviamente al più presto contribuirò anch'io con paypal alla sopravvivenza di questo tuo ottimo lavoro.
Ci vediamo nel forum...


Grazie, mi sento veramente felice del lavoro che sto svolgendo, del tuo commento potrei farne un manifesto da mettere sulla home page :lol:
Ti aspetto nel forum ...

Magur

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#12 giampitt » 2014-02-19 14:17

Non ho parole, anzi ne ho 2: Finalmente e Grazie.
Finalmente perchè da appassionato ma per nulla tecnico adesso ho capito come leggere uno schema.
Grazie perchè hai messo su questo sito, davvero mancava qualcosa del genere, chiaro e utile. Io ero alla ricerca di qualcuno che aggiustasse il mio pc, ma non trovavo nessuno, alla fine ho deciso di provarci io e grazie ai tuoi post sono quasi arrivato alla soluzione.
Mi manca un pò (penso che chiederò nel forum qualche aiuto) ma senza le tue spiegazioni il mio pc sarebbe finito nell'immondizia , è bello dare nuova vita alle cose rotte
Ovviamente al più presto contribuirò anch'io con paypal alla sopravvivenza di questo tuo ottimo lavoro.
Ci vediamo nel forum...

giampitt

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#11 Cirovespa » 2014-02-11 07:07

Complimenti continua così sei veramente in gamba

Cirovespa

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#10 usb1 » 2014-02-04 11:50

Ciao Maurizio, chiedo a te o Maurice se fosse possibile fare una specie di diagramma di flusso per spiegare l'attivazione dei vari settori del pc una volta premuto on, ad esempio sui tv esiste, non so se dico una cavolata, così sarebbe piu facile ragionare sugli schemi, perchè altrimenti se non so che per avere tensione in quel punto, devo avere quel segnale , ma per avere quel segnale , devo averequell'altr o, hai voglia a misurare di qua e di la; una tabella di base che penso sia uguale per tutti o quasi i notebook ,tanto chi ha progettato i circuiti pio o meno ha ragionato allo stesso modo, che ne dici? non so se mi sono espresso bene

usb1

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#9 usb1 » 2014-01-25 18:26

Citazione:
Fermo restando che senza un minimo di conoscenza di elettronica, non si può riparare una motherboard riuscendoci da soli ;-)
certo che no è ovvio, però fare come dici è già molto, con il datasheet sai quello che fa quell'integrato , vedrò di allenarmi ;-)

usb1

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