Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Continuando la navigazione, accetti il nostro utilizzo dei cookie

La sezione "schemi"  è nuovamente operativa.
Se qualcuno avesse uno schema non presente in archivio è pregato di mandarlo a info@faidatepc.it , la condivisione è essenziale e utile per tutti. Grazie
             

Scatole e scatoline

Scritto da Dom. Postato in Attrezzatura

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

Vi sembrerà curioso questo titolo e probabilmente dopo la lettura di questo articolo a qualcuno sembrerò paranoico, vi assicuro però che tutto quello che cercherò di spiegare non è inventato, ma è frutto di anni di esperienza.

La prima cosa che vi accorgerete nello smontare un portatile è la quantità di viti presenti, a volte tutte della stessa misura, a volte di misure diverse.
Mi è capitato varie volte di riparare notebook già passati da altre assistenze e notare dei piccoli bozzi sul fondo in plastica, oppure viti spanate o fori allargati, è più difficile spiegarlo che guardarlo ma la causa è soltanto una: le viti nel momento del rimontaggio non sono state rimesse al posto giusto.
Questa condizione è parecchio importante anche per evitare danni al portatile che state riparando visto che lo chassis è sempre in plastica,
come potete riconsegnare ad un amico o ad un cliente un portatile che magari non si è richiuso bene ? Questo è sintomo di un lavoro mal fatto e non vi aiuterà nel prosieguo della vostra attività.
Pensate poi in un attività di laboratorio, decine di portatili da smontare e tenere ben separati in attesa di un ricambio, messi alla rinfusa in uno scaffale, vi immaginate il caos che ne deriverebbe ?
Quì introduco le scatole e le scatoline, per le prime ho sempre usato delle scatole di cartone di recupero, le dimensioni dovrebbero permettere di contenere un portatile smontato, esternamente vi applicavo il numero progressivo di riparazione.
Le scatoline invece sono utilissime per tenere divise le viti a seconda della zona di provenienza, come si può osservare in foto sul fondo di ogni zona di divisione ho scritto con il pennarello indelebile la zona interessata, inoltre un meccanismo di chiusura non le fà mescolare tra loro.
scatolina
Ad esempio "cd" stava a significare che quì mettevo la vite che fissava il cdrom all'interno del portatile, "batteria" conteneva le viti di fissaggio della scocca che si trovano rimuovendo la batteria e che solitamente sono più piccole rispetto alle altre e così via.
Insomma con questo sistema che ognuno si può personalizzare a piacere, ho sempre impiegato un secondo per sistemare la vite nella sua sezione della scatolina e pochi secondi per rimontarla al suo posto senza stare a verificare se serviva la piccola o la grande nel caso fossero state tutte insieme e sopratutto sono sempre riuscito a rimontare il portatile in riparazione senza farmi avanzare nessuna vite o perderne qualcuna.
Con questo sistema vi posso assicurare che smontavo e rimontavo completamente un dv6000 o dv9000 (con i quali avevo molta dimestichezza) in meno di 20 minuti, quindi con una spesa di pochi euro potete organizzare le vostre riparazioni in modo ordinato e professionale.

Se ti è piaciuto questo articolo clicca sul pulsante "g+1" che vedi in fondo, in questo modo lo renderai più visibile agli altri cibernauti. Grazie

Magur

Collegati o registrati per inviare un commento.

Joomla SEF URLs by Artio